Logo
  • ita.png
  • eng_off.png

Riciclaggio dei materiali non metallici e indicazioni per la demolizione dei veicoli a fine vita

Quest’area è dedicata a favorire l’incontro tra le Aziende di demolizione e le Aziende che hanno come core business il riciclaggio dei materiali non metallici quali catalizzatori, componenti in plastica (paraurti, serbatoi…) vetri (parabrezza, lunotti, vetri laterali) e pneumatici, come richiesto dalla normativa vigente.

Lo scopo dell'area è di fornire un elenco di aziende disponibili al contatto, a seconda discount for cialis della posizione geografica e della capacità di copertura territoriale, per il ritiro di plastica, vetro e catalizzatori. Cliccando sulle voci dei materiali e in seguito sulle Regioni italiane, si trovano i nominativi delle Aziende disponibili al ritiro per ciascun materiale.
I contatti potranno essere avviati direttamente dallo stesse Aziende di demolizione tramite i riferimenti indicati, e potranno così nascere eventuali trattative commerciali in piena autonomia e responsabilità operativa.
Per avere le informazioni relative all'inserimento nell'elenco delle aziende disponibili al ritiro dei materiali, si può inviare un'e-mail all'indirizzo elv_info@fiat.com (vedi sezione "Contatti").
Per le informazioni relative alle condizioni del servizio, consultare la pagina "Note legali - Descrizione e condizioni d'uso del servizio".
 
Oltre all'area dedicata agli sbocchi dei materiali provenienti dalle attività di demolizione, di seguito sono illustrate alcune linee guida per lo svolgimento delle operazioni fondamentali nel riciclaggio dei veicoli fuori uso, quali la raccolta degli pneumatici, la bonifica del veicolo e il trattamento dei veicoli e dei componenti.

 

 

Plastica

Vetro

Catalizzatori

Pneumatici

 

Il ritiro degli Pneumatici è regolamentato dal D.lgs 82 dell’11 maggio 2011, pubblicato sulla G.U. in data 08 giugno 2011. Per le Aziende di demolizione, l’operatività consiste nel conferire i PFU ai produttori o importatori di pneumatici, i quali si potranno costituire in una o più strutture societarie autonome, atte a garantire il ritiro completamente gratuito su tutto il territorio nazionale per i detentori e i punti di generazione di pneumatici a fine vita.
 
I costi di gestione infatti sono coperti da un fondo derivante da un “contributo ambientale” versato dal cliente al momento dell’acquisto, sia dello pneumatico sotto forma di ricambio che dello pneumatico installato sul veicolo nuovo. Il flusso dei contributi è gestito attraverso un fondo costituito presso l’Automobile Club Italia (ACI).
 
Le aziende di demolizione interessate al ritiro degli PFU possono aderire alle Società consortili riconosciute.
Le Società consortili riconosciute per il ritiro degli pneumatici da ricambio e i relativi contributi ambientali sono indicate dai Decreti emanati in data 06 Settembre 2011 dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Il Decreto Direttoriale Prot. 4.371 del 03 Luglio 2013 definisce il contributo ambientale da applicare sulle diverse categorie dei veicoli nuovi per la gestione degli pneumatici provenienti dall'attività di demolizione dei veicoli a fine vita.
 
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.pneumaticifuoriuso.it
 

La bonifica del veicolo

La rimozione dei componenti pericolosi costituisce il più importante adempimento normativo nell’ambito dell’attività di demolizione e segna il passaggio del veicolo fuori uso da rifiuto pericoloso a non pericoloso. Le indicazioni per il corretto e completo svolgimento del processo di bonifica sono indicate nell’Art.6 del D. Lgs 209/03 e nell’Allegato 1 Art.5 del D. Lgs 209/03 (vedi Area Normativa).

Per il ritiro delle batterie e degli oli provenienti da attività di demolizione, si rimanda ai Consorzi dedicati.

Indicazioni per il trattamento dei veicoli a fine vita: il Sistema IDIS

L’industria automobilistica mette a disposizione delle Aziende che operano nel settore del trattamento dei veicoli un sistema contenente le informazioni necessarie per il corretto e sicuro trattamento dei veicoli a fine vita, in ottemperanza all’Art.10 comma 1 del D.lgs 209/03. Questo sistema è disponibile gratuitamente via Web con aggiornamento continuo o su DVD con aggiornamento annuale, per tutte le Aziende che si occupano di demolizione dei veicoli a fine vita. Il sistema è reperibile presso l’indirizzo: 

http://www.idis2.com/index.php?&language=italian

 

Indicazioni per il trattamento dei componenti

Ai fini dell’adempimento all’Art. 10 comma 1bis del D.lgs 209/03, a tutti gli operatori indipendenti che ne facciano richiesta a fronte di un corrispettivo economico (secondo quanto richiesto dal Regolamento Europeo BER), FCA Italy S.p.A.. mette a disposizione informazioni sul corretto smontaggio, stoccaggio e sulla verifica funzionale dei componenti che possono essere commercializzati e riutilizzati.

Il sito web di riferimento per questo tipo di informazioni è reperibile all’indirizzo: